Programmi IFAD in Senegal e Gambia, un esempio di sviluppo rurale e sostenibilità

L’IFAD (International Fund for Agricultural Development) è un’organizzazione unica nel suo genere, al tempo stesso un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia delle Nazioni Unite specializzata nel settore dello sviluppo rurale.

L’IFAD fornisce ai paesi in via di sviluppo prestiti a tassi agevolati e donazioni destinati a finanziare progetti e programmi di sviluppo agricolo e rurale innovativi.

Da quando il Fondo è stato istituito, l’IFAD e l’Italia hanno collaborato attivamente per eliminare la fame e la povertà, attraverso investimenti che consentono alle popolazioni delle aree rurali di migliorare le proprie condizioni di vita e i propri mezzi di sostentamento.

L’Hub IFAD di Dakar, competente per il Senegal, Capo Verde, Guinea Conakry, Guinea Bissau, Mali e Mauritania, ha organizzato una visita di terreno il 19 e 20 novembre 2019 con l’intento di offrire agli stati membri un’occasione importante di apprendimento sull’IFAD, i suoi interventi e il modo di collaborare con i governi e gli altri partner nella risoluzione dei problemi delle comunità rurali.

L’AICS Dakar ha partecipato attivamente alla missione inserendo l’attività nel quadro delle azioni volte a rafforzare la collaborazione tra e con il “polo agricolo” romano delle agenzie UN (IFAD, FAO e WFP), come testimoniato anche dall’accordo quadro di partenariato firmato tra MAECI e IFAD a febbraio 2019.

La visita si è concentrata su due programmi: il PAFA-E, programma di appoggio alla filiera agricola in Senegal, che vuole migliorare la sostenibilità, la sicurezza alimentare e i redditi dei piccoli produttori (agricoltori e allevatori) e creare impiego remuneratore per giovani e donne e il NEMA, progetto nazionale di sviluppo della gestione dell’acqua e delle terre agricole in Gambia che mira a ridurre la povertà delle donne rurali e dei giovani grazie ad un aumento della produttività agricola attraverso pratiche di gestione sostenibile di terre e acqua.

Sono state organizzate visite ai progetti locali dedicati allo sviluppo della filiera dei cereali locali, come miglio e sorgo, per la valorizzazione attraverso sistemi migliorati di panificazione per la produzione locale di pane più nutriente, e al supporto a gruppi di donne e giovani impegnati nella produzione di ortaggi con tecniche biologiche, metodi integrati e irrigazione razionale, con un’attenzione particolare rivolta al contract farming.

La missione è stata un’occasione per constatare su terreno il grande impegno dell’IFAD nel tessere partenariati e relazioni su più livelli per il raggiungimento di obiettivi comuni.

A cura di Silvia Bergamasco
Assistente tecnico Sviluppo rurale

 

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