Guinea forestale: agricoltura, giovani e futuro

Dal 30 marzo al 3 aprile 2026, il coordinatore Guinea dell’AICS ha svolto una missione sul campo in Guinea forestale, tra Nzérékoré, Macenta e Seredou, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo operativo con i partner e verificare l’avanzamento delle iniziative sostenute dall’Italia.

Data:

5 Aprile 2026

Tempo di lettura:

2 min

Dal 30 marzo al 3 aprile 2026, il coordinatore Guinea dell’AICS ha svolto una missione sul campo in Guinea forestale, tra Nzérékoré, Macenta e Seredou, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo operativo con i partner e verificare l’avanzamento delle iniziative sostenute dall’Italia.

La missione si è caratterizzata per un’intensa attività di incontri, visite e momenti di confronto diretto con attori locali, istituzioni e beneficiari.

Particolare attenzione è stata dedicata alle filiere agricole. Presso i produttori di cacao coinvolti nei programmi realizzati insieme all’Alliance Bioversity & CIAT, la visita ha consentito di approfondire le principali sfide produttive e di mercato, ma anche di valorizzare i progressi compiuti, anche attraverso il riscontro internazionale sulla qualità del prodotto.

A Macenta, il coordinatore ha partecipato all’atelier “Cultiver l’avenir”, promosso dall’OIM, dedicato all’occupazione giovanile e al ruolo dell’agricoltura sostenibile come alternativa concreta alla migrazione irregolare. Il confronto con giovani, istituzioni e partner ha evidenziato il forte potenziale del settore, a condizione di rafforzare investimenti, formazione e accompagnamento.

Nel corso della missione è stato inoltre visitato il centro di Macenta Beans, esempio concreto di integrazione tra produzione, trasformazione e valorizzazione locale del caffè, basato su modelli agroforestali innovativi.

La missione ha incluso anche incontri con il mondo della ricerca, in particolare con l’IRAG, sia a Nzérékoré che presso il centro regionale di Seredou, confermando il ruolo centrale della ricerca agronomica nel sostenere lo sviluppo delle filiere agricole.

Infine, una tappa significativa è stata la visita al centro medico di Macenta (Centre Hospitalier Régional Spécialisé – CHRS), dove è in corso la realizzazione di un laboratorio di biologia molecolare sostenuto dall’Italia attraverso il programma DREAM implementato dall’Università Tor Vergata e dalla Comunità di Sant’Egidio, a testimonianza dell’approccio integrato che collega sviluppo economico e rafforzamento dei servizi essenziali.

In questo quadro, l’Italia, attraverso l’AICS, si conferma un partner attivo e riconosciuto nel Paese, capace di valorizzare competenze tecniche, partenariati scientifici e coinvolgimento del settore privato. L’azione si inserisce pienamente nella dinamica Team Europe, contribuendo alla costruzione di iniziative coordinate con l’Unione europea, in particolare sulle filiere agricole strategiche come cacao e caffè, e rafforzando un approccio condiviso che mette al centro sviluppo sostenibile, occupazione e stabilità territoriale.

La missione conferma il potenziale strategico della Guinea forestale e l’importanza di un approccio integrato, capace di mettere in relazione agricoltura, ricerca, giovani e territori, valorizzando il lavoro sul campo e il partenariato con gli attori locali.

Galleria Fotografica

Foto: Lucas Chandellier/OIM
Foto: Lucas Chandellier/OIM
Foto: Lucas Chandellier/OIM
Foto: Lucas Chandellier/OIM

Ultimo Aggiornamento 15/04/2026, 16:20