Paesi
Senegal
Le aree prioritarie del Programma di Partenariato 2024–2026 includono sviluppo rurale e agricoltura, occupazione giovanile e formazione professionale, sviluppo del settore privato, istruzione, ambiente e digitalizzazione, confermando il ruolo strategico del Senegal nelle politiche di cooperazione dell’Italia in Africa occidentale.
Capo Verde
Capo Verde è attualmente coinvolto nelle attività del progetto regionale PEI – Pianificare per l’Educazione Inclusiva, volto a rafforzare la pianificazione dei sistemi educativi in un’ottica di inclusione e qualità.
Gambia
I tre interventi in Gambia sono stati sviluppati in stretto coordinamento con il Ministero del Genere, dell’Infanzia e del Welfare Sociale, evidenziando una solida cooperazione istituzionale e un partenariato di lungo periodo nella promozione dei diritti umani, dell’uguaglianza di genere e dell’empowerment dei giovani
Leggi di più I tre interventi in Gambia sono stati sviluppati in stretto coordinamento con il Ministero del Genere, dell’Infanzia e del Welfare Sociale, evidenziando una solida cooperazione istituzionale e un partenariato di lungo periodo nella promozione dei diritti umani, dell’uguaglianza di genere e dell’empowerment dei giovaniGuinea Bissau
In Guinea-Bissau, nell’ambito del pilastro Pace, sono stati implementati i progetti regionali TUBRALI e PAPEV II, in linea con quanto avviene negli altri Paesi della regione, con l’obiettivo di rafforzare rispettivamente la registrazione delle nascite e la protezione dei minori vittime di violazioni dei diritti umani.
Leggi di più In Guinea-Bissau, nell’ambito del pilastro Pace, sono stati implementati i progetti regionali TUBRALI e PAPEV II, in linea con quanto avviene negli altri Paesi della regione, con l’obiettivo di rafforzare rispettivamente la registrazione delle nascite e la protezione dei minori vittime di violazioni dei diritti umani.Mali
Le attività sono oggi coordinate da AICS attraverso la Sede regionale di Dakar, competente per il Mali. Dal 2015 è inoltre operativo a Bamako un ufficio di progetto, istituito per facilitare le missioni tecniche, garantire un monitoraggio più diretto delle iniziative e rafforzare la presenza italiana sul terreno.
Mauritania
L’AICS opera tramite la sede regionale di Dakar e prevede l’apertura di un’antenna a Nouakchott nel 2026, rafforzando così la presenza nel Paese. L’intervento segue un approccio integrato che unisce sviluppo rurale, servizi essenziali e risposta alle crisi, nel quadro del nesso umanitario–sviluppo.
Guinea
La Cooperazione italiana conta oggi 16 iniziative attive, nazionali e regionali, per oltre 54 milioni di euro, di cui più di 32 milioni destinati direttamente alla Guinea, nei settori sviluppo rurale e sicurezza alimentare, formazione e occupazione, salute, ambiente, diritti umani e migrazioni.