Mauritania

La Cooperazione Italiana sta intensificando le attività in Mauritania, Paese incluso nel Piano Mattei. L’AICS opera tramite la sede regionale di Dakar e prevede l’apertura di un’antenna a Nouakchott nel 2026, rafforzando così la presenza nel Paese. L’intervento segue un approccio integrato che unisce sviluppo rurale, servizi essenziali e risposta alle crisi, nel quadro del nesso umanitario–sviluppo.

Nel settore agricolo e della sicurezza alimentare AICS sostiene la produttività e la resilienza delle comunità rurali, con attenzione alle popolazioni agropastorali vulnerabili. Le iniziative includono tecnologie sostenibili, gestione delle risorse naturali, rafforzamento delle filiere locali e supporto all’imprenditoria agricola, in collaborazione con istituzioni nazionali come il Commissariato per la Sicurezza Alimentare e partner internazionali quali FAO e IFAD. Particolarmente rilevante è la gestione delle risorse idriche, anche attraverso progetti regionali nel bacino del fiume Senegal, settore cruciale in un contesto di scarsità idrica e cambiamenti climatici.

Nel settore sanitario AICS contribuisce al rafforzamento del sistema nazionale, migliorando prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie cardiovascolari e croniche attraverso formazione sul campo, sviluppo delle competenze e potenziamento dei servizi terziari e secondari.

In ambito umanitario, l’AICS interviene nelle crisi alimentari, sanitarie e umanitarie, soprattutto nell’Hodh el Chargui, area caratterizzata dalla presenza di rifugiati. L’Italia mobilita circa 6,5 milioni di euro per interventi salvavita e di resilienza, realizzati con organizzazioni della società civile italiana e agenzie ONU. Le iniziative integrano nutrizione, protezione, sicurezza alimentare e sostegno ai mezzi di sussistenza, con attenzione alla gestione sostenibile delle risorse naturali e alla prevenzione dei conflitti.