Prosegue la campagna digitale dell’iniziativa FIT! Azione PAIJEF, che entra ora in una fase di consolidamento mostrando alcune delle esperienze di inserimento lavorativo che si stanno realizzando nelle varie regioni. Attraverso storytelling e testimonianze dirette, la campagna continua a dare voce ai giovani diplomati e alle imprese, alimentando un dibattito sempre più ampio su una delle sfide centrali per il Paese: l’accesso al primo impiego dignitoso.
Cambiare la narrazione: dalla percezione al dialogo
Sin dal suo avvio, la campagna ha avuto un obiettivo chiaro: contribuire a trasformare la percezione dell’occupazione giovanile. Più che una mancanza di competenze, ciò che spesso ostacola i giovani è la difficoltà di accedere a una prima opportunità professionale che consenta loro di valorizzare il proprio percorso formativo.
Attraverso una serie di episodi realizzati in diverse regioni dall’influencer Cheikh Moustapha, la campagna ha progressivamente costruito uno spazio di dialogo tra giovani, imprese e istituzioni, dimostrando come la fiducia nelle competenze dei giovani sia un elemento determinante per attivare dinamiche positive di inserimento lavorativo.
Risultati in crescita: numeri che raccontano un cambiamento
Parallelamente alla campagna, anche i risultati dell’iniziativa continuano a evolvere in modo significativo. Ad oggi, 1.418 giovani diplomati hanno beneficiato di opportunità di inserimento professionale, di cui 787 donne e 631 uomini, incluse 45 persone con disabilità.
L’iniziativa ha permesso di attivare 990 tirocini all’interno di 755 imprese, distribuite in tutte le 14 regioni del Senegal. I settori coinvolti – dall’agroalimentare al turismo, dalla ristorazione ai servizi – riflettono le priorità economiche del Paese e il crescente allineamento tra competenze e fabbisogni del mercato del lavoro, anche in prospettiva di eventi strategici come i Giochi Olimpici Giovanili Dakar 2026.
Questi progressi confermano la rilevanza del modello promosso dall’iniziativa, basato su una collaborazione diretta tra giovani e imprese e su una forte dimensione territoriale.
Dall’iniziativa alle politiche: un sistema che si consolida
I risultati raggiunti si inseriscono in un momento particolarmente favorevole per il settore dell’impiego in Senegal. Negli ultimi mesi, importanti strumenti di policy sono stati validati, contribuendo a rafforzare in modo strutturale l’ecosistema dell’occupazione.
Tra questi, la nuova Convenzione tra Stato e datori di lavoro privati, firmata il 23 aprile 2026 a Dakar e denominata “And Yombal Xëy” (“Insieme, facilitiamo l’accesso all’occupazione”), introduce meccanismi incentivanti per favorire l’inserimento di giovani nelle imprese. Parallelamente, la Politica Nazionale per l’Impiego, validata dal Consiglio dei Ministri il 15 aprile 2026, definisce una visione di lungo periodo (2026-2034) orientata alla promozione di un lavoro dignitoso.
Questi avanzamenti segnano un passaggio importante: dalle sperimentazioni e dalle buone pratiche promosse dalla Cooperazione italianai il Paese sta passando progressivamente a un quadro normativo e strategico più stabile, capace di consolidare nel tempo i risultati raggiunti sul terreno.
La campagna digitale: visibilità, coinvolgimento e impatto
La dimensione digitale ha giocato un ruolo determinante nel rafforzare la visibilità el’impatto dell’iniziativa. I contenuti diffusi su Instagram e TikTok, con episodi dedicati alle regioni di Dakar, Thiès e Saint-Louis, hanno generato oltre 132.000 visualizzazioni e migliaia di interazioni tra like, commenti, condivisioni e contenuti salvati.
In particolare Instagram e TikTok si sono dimostrati come strumenti particolarmente efficaci nel nell’amplificare della campagna, nell’acquisizione di nuovi utenti e nel consolidare la comunità di persone interessate alla tematica del lavoro.
La campagna ha raggiunto soprattutto un pubblico giovane, tra i 18 e i 34 anni.
Oltre ai numeri, emerge un dato particolarmente significativo: l’alto numero di interazioni qualitative. Molti utenti hanno, infatti, richiesto informazioni concrete sulle modalità di accesso al programma, segnalando un interesse reale e diretto verso le opportunità offerte.
Oltre i risultati: verso un ecosistema dell’impiego più strutturato
Uno dei principali risultati della campagna e dell’iniziativa va oltre gli indicatori quantitativi: la capacità di generare fiducia e attivare relazioni tra giovani, imprese e istituzioni.
In quest’ottica, uno dei messaggi forti dell’iniziativa e, quindi della campagna digitale è che investire nel primo impiego genera infatti un triplice impatto: rafforza l’adeguamento tra formazione e bisogni del settore privato, contribuisce a qualificare il capitale umano delle imprese e offre ai giovani un accesso concreto a un’opportunità di impiego dignitoso, vero e proprio percorso di incubazione di attività auto-imprenditoriali.
Il rafforzamento del dialogo, unito all’introduzione di riforme settoriali strutturate, contribuisce così a costruire un ecosistema dell’occupazione più coerente ed efficace, in cui le opportunità di primo impiego possono trasformarsi in percorsi professionali più stabili.
Con le prossime tappe della campagna digitale, che toccheranno le regioni di Ziguinchor, Kaffrine e Tambacounda, l’obiettivo sarà ampliare ulteriormente la visibilità e la narrazione dell’iniziativa e consolidare i risultati raggiunti, perché il primo impiego non rappresenta solo un’opportunità individuale, ma una leva fondamentale per lo sviluppo economico, la coesione sociale e il futuro del Senegal.