Progetti
L’Italia e Senegal: una partnership strategica per trasformare le politiche dell’impiego giovanile
Realizzata nell’ambito dell’Iniziativa Team Europe FIT! Azione PAIJEF (Progetto di sostegno all’inserimento professionale di giovani e donne formati), la campagna punta a sfatare alcuni stereotipi ancora diffusi sull’impiego giovanile e mettere in evidenza le dinamiche reali che caratterizzano l’inserimento nel mondo del lavoro.
Al via la campagna digitale sul FIT! Azione PAIJEF: sei episodi per sfatare i falsi miti sull’impiego giovanile in Senegal
L’obiettivo è chiaro: sfatare i falsi miti sull’impiego giovanile e accendere i riflettori su una sfida cruciale per il futuro del Paese. Non è la mancanza di competenze a frenare i giovani, ma la difficoltà di accesso a un’opportunità di primo impiego formale, che consenta di valorizzare le competenze acquisite e trasformarle in motore di sviluppo.
PASPED: 1400 contratti di stage stipulati nel 2021 per promuovere la creazione di lavoro e impiego stabile
Il progetto PASPED, finanziato dall'Unione europea e attuato dall'AICS Dakar, mira a sostenere il settore privato e la creazione di posti di lavoro in Senegal nelle regioni di Dakar, Diourbel, Thiès, Kaolack, Louga e Saint-Louis.
PAPEV: un progetto per dare spazio ai bambini affinché si approprino dei loro diritti
L’11 ottobre si celebra la giornata internazionale delle bambine e delle ragazze. Tra vari aspetti della protezione dell’infanzia, porre fine ai matrimoni precoci fa parte degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) da raggiungere entro il 2030. In Mali e Senegal, il tasso di matrimoni precoci è infatti allarmante: in entrambi i paesi l’8 % delle ragazze […]
« Investo in Senegal », un’opportunità tra Italia e Senegal. Dal 15 aprile lanciato un bando indirizzato alla diaspora senegalese
Il lavoro sul settore privato e la creazione di opportunità di impiego portato avanti nel corso degli anni dalla sede AICS di Dakar vede realizzarsi un importante traguardo che ha consentito non solo di realizzare l’approccio multisakeholders fra istituzioni italiane e senegalesi attraverso il coinvolgimento della società civile e del settore privato dei due paesi, ma permetterà, soprattutto, a cittadine e cittadini di origine senegalese in Italia e, più in generale in Europa, di valorizzare la propria esperienza migratoria personale e professionale costruendo o rinforzando progetti imprenditoriali nel proprio paese di origine attraverso attività puntuali di supporto tecnico e finanziario.
Giornata mondiale dell’acqua: AICS si mobilita per la qualità dell’acqua del fiume Senegal
Il progetto WEFE-Senegal, cofinanziato da Commissione Europea e Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), e implementato congiuntamente dal Centro Comune di Ricerca (CCR) della Commissione Europea e da AICS, mira a sostenere l'OMVS (Organisation pour la Mise en Valeur du fleuve Sénégal) nello sviluppo di strategie sostenibili per lo sfruttamento delle risorse, in particolare tenendo conto del nexus tra acqua, agricoltura ed energia.
Dagli Appennini alle Ande, AICS e Slow Food insieme per la promozione del mangiare sano
Progetti pensati e messi in opera dalla collaborazione tra la società civile: ong, associazioni, rappresentanti della diaspora, la Fondazione Slow Food per la Biodiversità con i suoi presidi nel mondo e AICS. Una collaborazione che ha dato vita a differenti interventi, in Italia, nel continente africano, in sud America e in Europa e che ha coinvolto giovani, donne, studenti, contadini “dagli Appennini alle Ande”.
Al via il Progetto PAFISEM che mira allo sviluppo agricolo delle regioni del bacino del fiume Senegal
Il progetto PAFISEM, che sarà realizzato dall’OMVS, è finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) per un importo totale di 7 milioni di euro. Questa iniziativa è in linea con l'esperienza acquisita da AICS nei programmi agricoli PAPSEN e PAIS, che hanno dato un forte impulso allo sviluppo del settore delle sementi nelle regioni di Sédhiou e Kolda in Senegal, e al partenariato in corso con l’OMVS relativamente al progetto "Sostegno alla gestione delle risorse idriche e il Nexus acqua-energia-agricoltura nel bacino del fiume Senegal", cofinanziato da UE e AICS.
Promuovere un modello di settore privato inclusivo. L’impatto sociale delle PMI e l’inserimento dei giovani formati nel mercato del lavoro
L’incontro, che ha visto la partecipazione di AICS, UE, Direzione della Microfinanza (DMF), Centro dei Giovani Dirigenti di Impresa del Senegal (CJD), Consorzio Giovani del Senegal (CJS), Movimento dei Giovani della banlieue di Dakar (MJE) è servito, da un lato, a fare il punto su due attività di punta del programma PASPED che mirano a sostenere le PMI, illustrando anche il sostegno di Team Europe al settore privato senegalese, e a facilitare l'integrazione di 1.200 giovani formati in imprese formali nelle 6 regioni di intervento (Dakar, Diourbel, Kaolack, Louga, Saint Louis, Thiès).
15.000 giovani senegalesi partecipano al bando lanciato da AICS Dakar per borse lavoro di un anno nell’ambito del PLASEPRI/PASPED
L’attività nasce dall’esigenza di sostenere le imprese del settore privato formale delle sei regioni grazie all’inserimento di competenze ben definite che possano qualificare il lavoro delle imprese nel loro settore di intervento attraverso la sovvenzione di borse-lavoro da parte dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) che con il programma PASPED (Programma di contrasto alla migrazione irregolare attraverso il sostegno al settore privato e alla creazione di impiego) finanziato dall’Unione europea (UE), promuove sia il sostegno al settore privato senegalese che l’inserimento dei giovani formati nel mercato del lavoro.
Prevenzione del Covid-19, lotta alle VBG e inclusione in un workshop dedicato agli insegnanti specializzati nel linguaggio dei segni
In occasione della Giornata internazionale dei non udenti del 30 settembre 2020 e, nell’ambito del programma PASNEEG II, si è tenuto il 28 e 29 settembre, un workshop di orientamento alla lotta contro le violenze di genere e la prevenzione del Covid-19 per insegnanti specializzati nel linguaggio dei segni.
PLASEPRI/PASPED – Più di mille giovani integreranno il mercato del lavoro entro la fine del 2020 grazie a contratti di stage
Un’opportunità per i partner istituzionali di collaborare alla creazione di un sistema incentivante per la promozione dell’impiego giovanile ma anche un’opportunità concreta per i giovani formati e le imprese di fare incontrare il loro bisogno di competenze qualificate con le migliori energie del paese.
Lab Dakar – Un progetto che unisce moda etica e sostegno all’imprenditoria femminile in Senegal
Moda etica e sostegno all’imprenditoria femminile sono le parole chiave del progetto Lab Dakar sviluppato da IPSIA in collaborazione con l’associazione della diaspora Sunugal, il GIE GIS GIS, impresa al femminile attiva nella periferia di Dakar e Equomercato, rete del commercio equo in Italia. La cooperativa Gis Gis, ad oggi composta da 12 socie, nasce […]
Allo Allo, la serie senegalese che sensibilizza sul Covid-19 attraverso la comicità. Un nuovo modello comunicativo per far riflettere proprio tutti
AICS conferma, ancora una volta, la sua attenzione per l’arte senegalese in tutte le sue espressioni, sostenendo, come in questo caso, giovani realizzatori e attori locali che utilizzano i linguaggi dell’humour e l’ironia. Un modo originale e innovativo di fare sensibilizzazione e di veicolare messaggi chiave per la prevenzione che possano arrivare proprio a tutti.
COVID-19 – Dal Mali una riflessione sulle sfide, i rischi e le strategie di risposta alla pandemia
Il ruolo di AICS, in sinergia con gli altri attori umanitari e di sviluppo e attraverso i suoi partner delle nazioni unite e le OSC presenti sul territorio, sarà di accompagnare lo Stato maliano e la popolazione a far fronte agli impatti sociali, economici e securitari a largo spettro che la pandemia avrà deteriorato e minato. AICS farà parte di questa lotta all’espansione del virus, riallocando fondi già presenti in Mali e modificando temporaneamente attività già in corso inserendo azioni e beneficiari più strettamente in ambito sanitario.
Programmi IFAD in Senegal e Gambia, un esempio di sviluppo rurale e sostenibilità
AICS Dakar ha partecipato attivamente alla missione inserendo l’attività nel quadro delle azioni volte a rafforzare la collaborazione tra e con il “polo agricolo” romano delle agenzie UN (IFAD, FAO e WFP), come testimoniato anche dall’accordo quadro di partenariato firmato tra MAECI e IFAD a febbraio 2019.
Botteghe del diritto e attori comunitari, il cuore pulsante della lotta alla violenza di genere in Senegal
Un’equipe AICS, accompagnata dalla coordinatrice ministeriale del PASNEEG, ha visitato le Boutiques di Kolda, Sedhiou e Kaolack per comprendere al meglio il loro lavoro ma anche le difficoltà quotidiane, nonché provare a proporre soluzioni concrete per potenziare i loro servizi, ormai diventati fondamentali per la popolazione
Al via a Dakar il PLASEPRI/PASPED, un programma per lo sviluppo del settore privato e la valorizzazione della diaspora senegalese
Il programma prevede altresì il rafforzamento tecnico e finanziario di 750 imprese (MSME) per aumentare la domanda di posti di lavoro qualificati; il sostegno a 50 senegalesi residenti in Italia nei loro progetti di reinserimento economico in Senegal e l’incentivazione del lavoro giovanile attraverso l’inserimento professionale di almeno 1200 elementi attraverso il meccanismo delle borse-lavoro.
La filiera latte dal punto di vista delle donne: il caso della Mauritania
Il progetto PAPACEM (Projet d’Amélioration de la Production Agricole dans le Centre-Est Mauritanien), realizzato dal CSA (Commisariat à la Sécurité Alimentaire) su finanziamento della Cooperazione italiana, ha contribuito alla modernizzazione del settore agropastorale della Mauritania in generale e in particolare delle Regioni Hodh el Chargui, Hodh el Gharbi, Assaba et Tagant attraverso una migliore strutturazione dei sistemi produttivi agropastorali in modo inclusivo e sostenibile
Il Centro di Salute Globale e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS): un partenariato sempre più stretto a vantaggio del sistema sanitario senegalese
Due settimane di intenso lavoro hanno caratterizzato la missione in Senegal della delegazione del Centro di Salute Globale (CSG) della Regione Toscana svoltasi nell’ambito del Programma d’Appoggio allo Sviluppo Economico e Sociale del Senegal (PADESS). Una missione che ha permesso di gettare le basi per nuove progettualità volte a rafforzare il sistema sanitario senegalese, in partenariato con la sede AICS di Dakar.
Grazie al PAEF Plus il risultato è l’autonomia. Le madri delle AME diventano le principali portavoce sul ruolo fondamentale dell’istruzione di bambine e ragazze.
Il progetto contribuisce alla promozione dell’uguaglianza di genere attraverso l’eliminazione delle disparità d’accesso all’educazione primaria e secondaria, sostenendo l’attuazione della “politica di genere” del “Programma di miglioramento della qualità, dell’uguaglianza e della trasparenza – PAQUET” elaborato dal governo del Senegal per il settore dell’istruzione e della formazione 2013-2025.
Da Kaolack a Ziguinchor, storie di impegno della società civile italiana
Tante le tematiche toccate dai quattro progetti co-finanziati dall’AICS oggetto della visita: creazione di impiego, formazione per i giovani, disabilità, sanità. Lo sviluppo locale ed il rafforzamento delle comunità come filo conduttore di queste iniziative implementate da OSC ed enti territoriali italiani.
A Thiès le donne raccontano la loro lotta alla violenza di genere
A poche settimane dalla fine del progetto una missione di monitoraggio della sede di Dakar dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) , si è recata a Thiès, una delle 5 regioni di svolgimento dell’iniziativa insieme a Kaolack, Kolda e Sedhiou, e Dakar per parlare con partner e beneficiari, osservare i risultati e comprendere le problematiche ancora presenti.
Nella regione di Mopti, in Mali, l’iniziativa di emergenza a gestione diretta dell’AICS Dakar permette a 26 scuole di rafforzare i servizi delle mense scolastiche
L'azione è complementare e rafforza il programma multilaterale “Soutien aux cantines scolaires dans les zones vulnérables affectées par conflit et insécurité alimentaire et au Mali”implementato dal PAM grazie ad un finanziamento italiano di 500.000 euro che ha il duplice obbiettivo di contenere il tasso di abbandono scolastico e di contribuire al rafforzamento della sicurezza alimentare nelle aree più vulnerabili del paese, viste le crescenti difficoltà per molte famiglie di garantire una corretta alimentazione ai propri figli.
In Guinea Bissau i progetti di Mani Tese e AIFO operano per l’inclusione agricola, economica e sociale nell’ottica di una riuscita locale
In Guinea Bissau, le OSC AIFO e Mani Tese hanno avviato da pochi mesi le attività dei progetti: “RITORNO ALLA TERRA- processi di inclusione agricola, economica e sociale nel corridoio Gabu e Bafata” (Mani Tese) e “Mais Comunidade, Mais Força: costruire comunità inclusive per rafforzare la resilienza della popolazione vulnerabile a rischio migrazione della Guinea Bissau” (AIFO), entrambi finanziati dal Programma Iniziativa Regionale di Emergenza in Africa Occidentale per rafforzare la resilienza e la protezione dei migranti e dei migranti di ritorno– AID 11274, dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
A Tenghory l’acqua finalmente accessibile grazie all’inaugurazione di un acquedotto
Il progetto prevede tre linee d’intervento: la realizzazione dell’acquedotto multi villaggio di 98 km, la costruzione di 150 latrine familiari e scolastiche e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione per il cambiamento di comportamento nelle abitudini sanitarie.
Donne e agricoltura. A Sédhiou, le agricoltrici gestiscono le risorse grazie alle azioni del PAPSEN
Il PAPSEN lavora nell’ottica di un miglioramento della produzione ma non solo. Il programma ha già contribuito ad incrementare i redditi agricoli delle popolazioni rurali selezionate attraverso la diversificazione delle produzioni agricole, la diffusione di pratiche colturali moderne, principalmente l’irrigazione e il miglioramento delle capacità tecniche e imprenditoriali degli agricoltori implicati.
A Bambey si celebra l’inizio del nuovo anno scolastico nel segno dell’educazione e dell’empowerment femminile
La Cooperazione italiana si è impegnata in questo settore considerandolo nella sua complessità fin dalla realizzazione del progetto PAEF nel 2009 e continuando l’impegno preso con il progetto PAEF plus, orientato alla promozione dell’istruzione secondaria delle ragazze.
Tutte e tutti a scuola: madri, famiglie e comunità coinvolte per la parità genere tra i banchi
Il progetto contribuisce alla promozione dell’uguaglianza di genere attraverso l’eliminazione delle disparità d’accesso all’educazione primaria e secondaria, sostenendo l’attuazione della politica di genere del programma di miglioramento della qualità, dell’uguaglianza e della trasparenza "PAQUET" elaborato dal governo del Senegal per il settore dell’istruzione e della formazione nel periodo 2013-2025.
L’apertura di due nuove cliniche consolida la cooperazione sanitaria con la Toscana
L'esperienza maturata dal Sistema sanitario toscano a supporto delle strutture ospedaliere e dei servizi territoriali, finalizzata alla riduzione della mortalità materno infantile in Senegal, è all’origine della collaborazione tra Centro di Salute Globale/AOU Meyer (Firenze) e la Cellule de Suivi Opérationnel attivata nell’ambito del “Programma di Appoggio allo Sviluppo Economico e Sociale del Senegal – PADESS” finanziato dalla Cooperazione italiana
Sicurezza alimentare, sanità, istruzione: tempo di monitoraggio sul campo per i progetti AICS
Il PADESS prosegue l’intervento settoriale della Cooperazione italiana nelle regioni di Kaolack, Dakar, Thies, Sedhiou e Kolda, rafforzando proprio quelle politiche e strategie nazionali di lotta contro la povertà che mirano all’autonomia socioeconomica delle donne, dei giovani, dei gruppi svantaggiati e ad uno sviluppo economico locale sostenibile attraverso l’appoggio alle piccole e medie imprese.
Prendersi l’impegno e scommettere sull’Africa, il movimento ‘Afrique Positive’ guarda avanti
Nato nell’ambito del progetto PUCEI per la creazione di impiego a favore dei giovani e delle donne nelle regioni di Saint Louis (Senegal) Oio, Cacheu e Tombali (Guinea Bissau) e Alta Guinea (Guinea), Afrique Positive è parte integrante di una iniziativa più ampia che mira a diffondere informazioni sui servizi e le opportunità in Africa occidentale e sensibilizzare la gioventù africana sulla possibilità di realizzare un progetto di vita nel proprio Paese. Il progetto, finanziato dalla Cooperazione italiana, è promosso dalle Ong CISV e LVIA.
Studiare scienze sull’isola di Gorée, un successo le vacanze studio per le allieve migliori
Il progetto prevede inoltre il supporto all’emancipazione economica e sociale delle madri delle alunne attraverso sessioni di formazione tecnica e funzionale e il finanziamento delle loro attività economiche. La metà degli utili prodotti da queste attività viene reinvestito nelle scuole permettendo così la sostenibilità dell’educazione delle alunne.
Patrimonio culturale e cittadinanza, le sfide ambiziose delle università di Dakar e St. Louis
Le zone di intervento sono le regioni di Dakar e Saint-Louis, dove è concentrata la maggior parte del patrimonio artistico e culturale e dove sono situate le università beneficiarie, in modo tale da ottimizzare l’utilizzo delle risorse accademiche e massimizzare l’impatto nel settore della gestione del patrimonio culturale.
La sicurezza alimentare in contesti rurali passa dall’empowerment delle donne
PAPSEN ha già contribuito a incrementare i redditi delle comunità di intervento attraverso la diversificazione delle produzioni agricole, la diffusione di pratiche colturali moderne e il miglioramento delle capacità tecniche e imprenditoriali degli agricoltori.
La sicurezza alimentare in contesti rurali passa dall’empowerment delle donne
La Cooperazione italiana ha varato il Programma d’Appoggio al Programma Nazionale d’Investimento dell’Agricoltura in Senegal (PAPSEN) con gli obiettivi di aumentare le produzioni agricole, migliorare i redditi rurali, aumentare la sicurezza alimentare, promuovere lo sviluppo economico locale e favorire l’empowerment delle donne.
Energia per restare, insieme alle donne delle zone rurali per creare futuro
Nei villaggi Green Cross Italia installerà sistemi di pompaggio dell’acqua, alimentati da pannelli fotovoltaici, che permetteranno di risparmiare oltre 2.700 litri di gasolio all’anno e fornirà le sementi per la coltivazione di 37 ettari di terreno. Saranno inoltre sperimentate nuove tecniche agricole, basate sulla rotazione delle colture, e messe a punto strategie di mercato per rafforzare la commercializzazione dei prodotti.
Sull’isola di Gorée il primo campo vacanze scientifico per sostenere l’educazione femminile
Obiettivo generale del campo, accrescere le competenze scientifiche delle partecipanti e sviluppare il loro spirito di leadership; grazie alle differenti attività, le ragazze hanno potuto trasformare le loro conoscenze scientifiche in competenze pratiche, attraverso esperimenti di fisica e chimica applicata, e diventare al contempo attrici di sviluppo, promozione e valorizzazione delle scienze presso i loro istituti di provenienza.