Guinea • contesto

La Cooperazione Italiana è presente in Guinea da più di trent’anni, con l’obiettivo di ridurre la povertà̀ e promuovere la partecipazione degli attori locali nello sviluppo nel Paese. Con circa 50 milioni di aiuti a dono, e utilizzando le risorse guineane liberate dalla cancellazione del debito nel 2003, l’Italia ha sostenuto lo sviluppo del tessuto associativo di base adottando una metodologia partecipativa senza uguali nel Paese.

La decisione di inserire la Guinea tra i Paesi prioritari nel triennio 2013-2015 ha aperto nuove prospettive di intervento della Cooperazione italiana. Più di recente, e in particolare dall’istituzione della sede dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo a Dakar nel 2016, accreditata anche in Guinea, i finanziamenti si sono concentrati in favore di programmi regionali realizzati da organizzazioni internazionali e di attività co-finanziate alle organizzazioni non governative, attraverso le specifiche linee di bilancio.

In generale, il settore agricolo, con il sostegno alla produzione delle associazioni di produttori nelle zone più̀ povere, è considerato prioritario sia per l’impatto sulla povertà̀ che per il coinvolgimento degli attori non strutturati ma radicati nel territorio. Inoltre, in sinergia con le priorità settoriali governative si è definito un impegno dell’Italia nel settore sanitario, con il fine ultimo di migliorare lo stato di salute della popolazione guineana attraverso il ripristino e il potenziamento del sistema sanitario nazionale della Paese a seguito dell'epidemia di Ebola.

• competenze territoriali