cooperazione decentrata

LA COOPERAZIONE DECENTRATA

Il co-sviluppo e la creazione di partenariati tra territori italiani e senegalesi, tramite la partecipazione attiva delle Regioni, le Province ed i Comuni italiani rappresentano le caratteristiche innovative della Cooperazione Italiana in Senegal. Gli Enti territoriali italiani, molto presenti in Senegal, occupano un ruolo cruciale nel tessere legami di solidarietà Nord-Sud e nel creare cooperazione su base paritaria sotto la forma di un partenariato territoriale, con l’obiettivo di superare l’approccio paternalista che caratterizzava le politiche di cooperazione degli anni passati.

In Senegal, sono particolarmente attivi i Comuni di Ravenna, Rimini, Asti, Oristano, Pavia, Rivalta e il Coordinamento dei Comuni per la Pace, nonché le Regioni Toscana, Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto, Emilia Romagna e Sardegna.

 

Inoltre, attraverso il Bando ET 2017 sono state cofinanziate dall’AICS tre iniziative decentrate:

 

1 - È stata avviata a febbraio un’iniziativa triennale del Comune di Rimini denominata “Doolel: Migrazioni e Co-sviluppo, Coltivando Social Business in Senegal”, che si svolgerà nelle regioni di Kaffrine, di Kaolack e a Dakar.

Budget complessivo: €1.562.989,80

Obiettivo generale: Sostenere la promozione del tessuto produttivo locale del Senegal contrastando le cause profonde delle migrazioni, attraverso il miglioramento delle competenze e l’aumento dell’occupazione delle donne e dei giovani e soggetti vulnerabili con un approccio “inclusivo per tutti” con il coinvolgimento delle istituzioni locali e della diaspora senegalese in Italia per il trasferimento di know how e di risorse verso il Paese di origine.

 

2 - Anche la Regione Sardegna sta portando avanti l’iniziativa biennale di “Cooperazione Sardegna-Senegal per lo Sviluppo Sostenibile Territoriale” nella regione di Matam.

Budget complessivo: €787.110,91.

Obiettivo generale: Migliorare le condizioni socio economiche della popolazione locale grazie ad azioni di promozione del settore ambientale. Contrastare le migrazioni economiche dall’area favorendo altresì un rientro di cittadini senegalesi residenti in Sardegna.

 

3 - Infine, è stato approvato il cofinanziamento di un’iniziativa del Comune di Oristano denominata “ACQUA S - Rafforzamento delle entità decentrate in 11 comuni della Basse Casamance nella pianificazione del territorio e gestione delle risorse idriche”.

Budget complessivo: 679.776,35 €

Obiettivi del progetto: Promuovere la gestione integrata delle risorse idriche nel bacino del fiume Casamance, attraverso il miglioramento della conoscenza degli utenti e delle autorità locali; promuovere lo scambio di buone pratiche a livello europeo e sviluppare dei meccanismi di partecipazione degli attori locali al processo di gestione integrata delle risorse idriche; migliorare i rapporti di cooperazione e le competenze delle autorità locali europee attraverso lo scambio di buone pratiche in materia di governance del bacino e del territorio.