Dopo il lancio del primo episodio a Dakar, prosegue a Thiès la campagna digitale che cambia la narrazione sull’impiego giovanile in Senegal.
Realizzata nell’ambito dell’Iniziativa Team Europe FIT! Azione PAIJEF (Progetto di sostegno all’inserimento professionale di giovani e donne formati), la campagna punta a sfatare alcuni stereotipi ancora diffusi sull’impiego giovanile e mettere in evidenza le dinamiche reali che caratterizzano l’inserimento nel mondo del lavoro.
L’iniziativa, realizzata dal Ministero dell’Impiego e della Formazione Professionale e Tecnica con il sostegno della Cooperazione italiana attraverso l'AICS, mira a rafforzare il dialogo e la fiducia tra giovani, imprese e istituzioni, valorizzando l’esperienza di primo impiego formale e dignitoso.
Thiès, polo dell’artigianato, dell’industria e dei servizi, offre un contesto rappresentativo per raccontare esperienze di giovani formati e pronti a inserirsi nel mercato del lavoro.
Costruire fiducia e creare opportunità reali
La campagna promuove una maggiore valorizzazione delle competenze dei giovani diplomati, sottolineando l’importanza, per le imprese, di strumenti più efficaci per individuare nuovi talenti e favorire un migliore incontro tra domanda e offerta di lavoro.
I risultati raggiunti dall’Iniziativa FIT! Azione PAIJEF (settembre 2024 - giugno 2025) lo confermano: 951 giovani diplomati (provenienti dalla formazione professionale e dalle università) inseriti in circa 500 imprese locali, di cui 519 donne e 12 persone con disabilità.
I primi risultati della campagna digitale
Il primo video, pubblicato lo scorso dicembre, ha registrato un ottimo riscontro: circa 30.000 visualizzazioni e, soprattutto, un livello molto elevato di interazione con il pubblico.
Le modalità narrative adottate sono state particolarmente apprezzate. Il video è riuscito a parlare direttamente ad una fascia giovane della popolazione (oltre il 54% dei fruitori del video hanno un'età compresa tra i 25 e i 34 anni), offrendo un racconto autentico su aspirazioni e percorsi, e contribuendo allo stesso tempo a proporre una visione più attuale del mondo del lavoro.
Una nuova visione delle politiche per l’impiego giovanile in Senegal
ll secondo video arriva in un momento segnato da importanti passi in avanti nella revisione delle politiche per l’impiego in Senegal. Negli ultimi mesi è emersa, infatti, una forte volontà politico‑istituzionale delle autorità non solo di rinnovare il paradigma e la narrazione sul mondo del lavoro, in particolare, giovanile, ma anche la ferma intenzione di promuovere azioni capaci di generare un impatto concreto sulla popolazione.
Diagnostico nazionale sul mercato del lavoro
Il 2 e 3 febbraio 2026, il Ministero dell’Impiego e della Formazione Professionale e Tecnica e l’Agenzia Nazionale di Statistica e Demografia senegalesi hanno presentato un diagnostico sul mercato del lavoro.
Lo studio è stato eseguito nell’ambito del progetto "Stimolare la creazione di posti di lavoro dignitosi migliorando il dispositivo di inserimento dei giovani, donne e uomini, e la formalizzazione delle imprese in Senegal", coordinato dall’Organizzazione Internazionale de Lavoro e finanziato dalla Cooperazione italiana attraverso l'AICS.
Il documento offre dati aggiornati e un’analisi dei fabbisogni delle imprese, insieme a una lettura delle principali sfide territoriali e settoriali, e propone raccomandazioni concrete per politiche più mirate e inclusive.
Un passaggio chiave nel percorso verso la validazione della nuova Politica Nazionale dell’Impiego e verso un rinnovato quadro strategico settoriale in cui la Cooperazione italiana affianca il Ministero competente.
Ricerca, valutazione d’impatto e dati statistici affidabili per politiche pubbliche evidence‑based
Il 12 gennaio 2026 è stato lanciato il PRO-IMPACT, un progetto dedicato a studi e valutazioni d’impatto per misurare l’efficacia delle politiche del lavoro. Tra gli obiettivi: migliorare la capacità di analisi dei dati relativi al mondo del lavoro e di introdurre la valutazione d’impatto come metodologia per contribuire ad orientare le politiche pubbliche per l’impiego.
Il progetto, finanziato egualmente dalla Cooperazione italiana, è coordinato dal CNR, in collaborazione con l’Agenzia Nazionale della Statistica e della Demografia senegalese.
La nuova Convenzione Nazionale Stato-Datori di lavoro è finalmente riformata
In questo quadro, è importante citare il processo in corso di riforma della Convenzione Nazionale Stato-Datori di lavoro - prima versione del 2001- che vede il Ministero competente sostenuto dalla Cooperazione italiana e dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro.
Questo strumento innovativo per le politiche attive del lavoro consentirà di incentivare l’accesso al mercato del lavoro dei giovani provenienti da percorsi universitari e di formazione professionale, e al contempo, di accompagnare la formalizzazione e la strutturazione di micro e piccole imprese che necessitano una migliore professionalizzazione e una più solida performance produttiva.
La nuova Convenzione situa il Senegal come Paese leader della regione sulle politiche attive del lavoro.
Per un impatto locale sull’impiego: firmate le convenzioni tra Ministero e Agenzie Regionali di Sviluppo
Il 12 febbraio 2026 sono state firmate a Dakar, nell’ambito del Progetto di sostegno alla territorializzazione delle politiche di inserimento professionale, le convenzioni con le 14 Agenzie Regionali di Sviluppo (ARD).
Questo passaggio rende operativo su tutto il territorio nazionale il Dispositivo Territoriale di Primo Impiego, un’innovazione introdotta dalla Cooperazione italiana nel 2020 e ormai riconosciuta dal Ministero come buona pratica consolidata.
Il dispositivo permette di sviluppare interventi calibrati sui bisogni economici specifici dei diversi contesti locali. Promuove, inoltre, un coordinamento più efficace tra servizi, imprese, società civile e istituzioni, con l’obiettivo di generare un impatto concreto sul processo di inserimento professionale di giovani e donne diplomati.
Una dinamica comune orientata ai risultati
Dal lavoro sulla narrazione del mondo del lavoro giovanile alla nuova Convenzione Stato-Datori di lavoro, fino all’elaborazione della nuova Politica Nazionale per l’Impiego e al consolidamento in tutte le regioni del Dispositivo Territoriale di primo impiego, emerge in Senegal un rinnovato quadro di politiche dell’impiego sostenute dalla Cooperazione italiana, più coordinate e orientate ai risultati.
La collaborazione tra Cooperazione italiana, Ministero dell’Impiego e della Formazione Professionale e Tecnica del Senegal, Organizzazione Internazionale del Lavoro e International Training Center di Torino – partner fondamentali delle iniziative in corso – permetterà l’inserimento di 10.000 giovani e donne diplomati in altrettante imprese locali del Paese, nei prossimi tre anni.
Questo risultato contribuirà a trasformare il concetto di primo impiego in un’innovazione chiave per l’allineamento delle competenze dei giovani con le esigenze dei settori economici prioritari dei Poli Territoriali.
La collaborazione mira inoltre a promuovere opportunità reali per le popolazioni e a rafforzare la strutturazione del settore privato.
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