Donne, giovani e imprenditoria sociale in Mali: pilastri di un avvenire sostenibile e inclusivo

Incentivare lo sviluppo endogeno, inclusivo e sostenibile nel settore privato è uno degli obiettivi che l’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), vuole raggiungere attraverso l’Iniziativa regionale d’emergenza a favore delle popolazioni toccate dalla crisi umanitaria ed economica in Mali e in Senegal.

Il programma regionale, lanciato nell’ottobre 2022, vuole rispondere, da un lato, ai bisogni umanitari nelle regioni del centro e del nord del Mali, attraverso attività finalizzate al rafforzamento della sicurezza alimentare, alla lotta alla malnutrizione e all’accesso ai servizi sanitari. Dall’altro, sostenendo il settore privato nelle regioni meridionali del paese ed in Senegal, colpite dagli effetti della pandemia COVID-19.

È in questo contesto che si inserisce il progetto implementato dal VIS in consorzio con LVIA, COOPI e i partner locali ADAFO e APDF. L’obiettivo è di appoggiare le “Donne, i giovani e l’imprenditoria sociale come pilastri di un avvenire sostenibile e inclusivo”, contribuendo così a migliorare la resilienza delle popolazioni più vulnerabili in Senegal e in Mali.

Il 17 ottobre 2023 è stata organizzata una cerimonia di consegna ufficiale di attrezzature e materie prime a 8 associazioni e cooperative femminili e di giovani imprenditori di Bamako per un importo globale di 30.000 Euro.

Alle cooperative dedite alla trasformazione agro-alimentare sono stati consegnati mulini elettrici, macchine per la torrefazione delle arachidi, essiccatoi a gas, forni metallici, secchi, pentole e prodotti agricoli.

Alle cooperative che si occupano di pescicoltura è stato fornito materiale per la lavorazione del pesce essiccato e mangime per pesci.  Alle cooperative che si occupano di allevamento bovino sono state consegnate cinque vacche, due abbeveratoi e 40 sacchi di mangime per animali.

Infine, alle cooperative di giovani artigiani sono stati forniti materiali per la lavorazione della pelle, del legno e per l’oreficeria.

96 persone appartenenti alle 8 cooperative hanno inoltre seguito una formazione sulla gestione di impresa.

Tra i risultati da raggiungere, il progetto prevede il miglioramento della sostenibilità e della redditività aziendale attraverso l’organizzazione di formazioni per l’accompagnamento e il consolidamento delle imprese (management e sviluppo organizzativo, marketing e comunicazione, fabbricazione e formalizzazione), con l’acquisto di attrezzature, materie prime e la riabilitazione di locali per la produzione.

Un altro risultato dell’iniziativa in corso, riguarda il miglioramento delle competenze trasversali e l’inserimento lavorativo decente per le donne e i giovani appartenenti a gruppi vulnerabili, attraverso un sostegno psicosociale, la messa a disposizione di borse di studio e di lavoro nelle imprese comunitarie.

Rafforzare il dialogo tra cittadini, comunità e istituzioni locali sull’autonomizzazione delle donne, l’imprenditoria sociale e lo sviluppo sostenibile, sono tra gli ambiziosi risultati che il progetto vuole perseguire attraverso incontri con le autorità locali e campagne d’informazione.

A cura di  Claudia Berlendis




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