Programma di miglioramento del sistema di registrazione delle nascite nelle regioni di Conakry e di Labé: una missione AICS in Guinea per delineare sfide e opportunità

Una rappresentanza della sede AICS di Dakar si è recata in Guinea dal 21 al 26 ottobre 2018 per una missione organizzata nell'ambito del "Programma di miglioramento del sistema di registrazione delle nascite nelle regioni di Conakry e di Labé - AID 11577".

Durante la missione, l'esperta AICS, Anna Maria Badini, accompagnata dall’esperto sanitario basato a Conakry, Dario Mariani, ha realizzato una serie di incontri in merito al suddetto programma con istituzioni, autorità locali e organismi internazionali a Conakry e a Labé. Inoltre, si è tenuto un incontro informativo con i rappresentanti delle OSC italiane presenti in Guinea e con l’UNICEF sul bando affidato - relativo all’ “Iniziativa di sensibilizzazione comunitaria per promuovere l’utilizzo dei servizi di registrazione delle nascite nelle regioni di Conakry e Labé – AID 11577” - volto a facilitare la formulazione di proposte in linea con le aspettative dell'AICS e le attività implementate da UNICEF, attraverso la componente multilaterale.

La missione è stata utile per permettere un primo incontro con i partner progettuali e favorire una migliore presa di coscienza delle problematiche legate sia al contesto politico che allo stato civile. Gli scambi avvenuti son stati molto proficui e hanno permesso di delineare una serie di sfide e di opportunità.

Sono state riscontrate delle criticità rispetto alla qualità attuale delle registrazioni delle nascite, agli errori nella compilazione e anche all’attenzione nell’archiviazione e conservazione della documentazione. Inoltre, nella regione di Labé, le difficoltà di accessibilità geografica e i costi indiretti legati al trasporto si configurano come un ostacolo alla registrazione delle nascite allo stato civile.

Tuttavia, queste criticità possono essere in buona parte mitigate dall’esperienza acquisita da UNICEF nella modernizzazione dello stato civile e dalla creazione di un Ufficio locale dell’agenzia UN a Labé nonché dalla forte mobilizzazione degli attori istituzionali a livello nazionale, regionale e comunale sulla tematica del rafforzamento dello stato civile che rappresenta una priorità governativa.

Inoltre l’AICS, incontrando fin dall’inizio i principali stakeholders ha dimostrato un impegno forte per il raggiungimento degli obiettivi del progetto sottolineando l’importanza di un pieno coinvolgimento di tutti gli attori sul terreno.

A cura di: Anna Maria Badini Confalonieri
Assistente tecnico Società civile e Cooperazione decentrata




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